Insolvenze e Ristrutturazioni aziendali

Le insolvenze sono un capitolo complesso nella vita economica. Nella crisi Corona, si affrontano nuove sfide. Ancora oggi, nessuno sa esattamente quanto durerà la crisi e quale impatto avrà sulla Vostra azienda nei prossimi mesi.

Per questo motivo, il periodo massimo per la presentazione di istanza d'insolvenza relativa alla crisi Corona è stato esteso da 60 giorni a 120 giorni dal verificarsi del requisito d'insolvenza.  Se siete obbligati a dichiarare l'insolvenza non solo in caso di insolvibilità, ma anche in caso di sovraindebitamento (per esempio come società a responsabilità limitata), questo viene sospeso in caso di sovraindebitamento tra il 01.03.2020 e il 30.06.2021. Tuttavia, se il sovraindebitamento (ancora) sussiste il 30 giugno 2021, il debitore deve richiedere senza indugio una procedura di insolvenza. Laddove non c'è l'obbligo di dichiarare l'insolvenza, la responsabilità degli organi esecutivi a causa della violazione del §69 comma 2 IO, come norma di protezione, è esclusa.

I modelli di pagamento rateale dell'ufficio delle imposte e del vettore delle assicurazioni sociali per la fase 1 (fino al 30.06.2022) e la fase 2 (31.03.2024) permettono di pagare gli arretrati di tasse e contributi per un periodo fino a 36 mesi, ma queste opzioni di pagamento rateale portano a una sicurezza ingannevole; alla fine, gli arretrati devono essere pagati per intero e senza sconti.

Il 17 luglio 2021 è entrata in vigore la legge di attuazione per le insolvenze e ristrutturazioni aziendali (Restrukturierungs- und Insolvenz-Richtlinie-Umsetzungsgesetz – RIRUG) (BGBl 147/2021).

La legge federale sulla ristrutturazione delle imprese (ReO) offre alle imprese in difficoltà finanziarie la possibilità preventiva di evitare un’insolvenza imminente nel quadro di una breve procedura giudiziaria di ristrutturazione, compresa una sospensione temporanea dell'esecuzione, e di assicurare la continuità dell'esistenza dell'impresa mediante un piano di ristrutturazione. L’accordo sul piano di ristrutturazione viene votato in classi di creditori con una maggioranza di teste e da una maggioranza del 75% dei crediti, in una riunione del piano di ristrutturazione ordinata dal tribunale che si tiene da 30 a 60 giorni dopo la presentazione del piano. Anche se non tutte le classi di creditori sono d’accordo, il piano di ristrutturazione può essere confermato da un cram-down tra classi dal tribunale. Il processo di ristrutturazione si svolge in autogestione. Per il sostegno sia di creditori che di debitori è prevista la nomina di un responsabile della ristrutturazione.

Attraverso un emendamento al Codice di Insolvenza (Insolvenzordnung), sia consumatori che imprenditori potranno sdebitarsi entro un periodo di tre anni.

Se, nonostante gli aiuti statali (fondo di rigore - Härtefallfonds, fondi di assistenza – Hilfsfonds, lavoro a tempo ridotto – Kurzarbeit, proroge – Stundungen, etc) non può essere evitata un insolvenza, possiamo impostare il percorso per un risultato ottimale per Voi come debitore con una preparazione prudente e l’attuazione della procedura di insolvenza o di ristrutturazione.

Se Voi, come creditore o partner contrattuale, siete interessati da un’insolvenza imminente o già avvenuta del Vostro debitore o partner contrattuale, noi rappresentiamo i vostri interessi e vi sosteniamo nel far valere i Vostri diritti.

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